Carattere dell'ariete: psicologia
La costituzione del nativo dell'Ariete è vigorosa, sia nell'uomo che nella donna, capace di grande vitalità e straordinaria facoltà di rigenerazione fisica e mentale.
Il rischio principale di questo continuo movimento intellettivo e muscolare è quello di un consistente dispendio di energie, qualora non siano disciplinate e incanalate verso obiettivi chiari, degni di essere perseguiti con l'indomabile ostinazione tipica del segno.
Le caratteristiche arietine sono radicate nel governo di Marte (la forza dinamica nella sua espressione più primordiale e potente), sostenuto dall'esaltazione del Sole (vitalità affermativa, fiducia) e svincolato dai freni inibitori della ragione a causa della caduta di Saturno.
L'Ariete tende a gettarsi a capofitto in qualsiasi impresa, con un impeto tale da ritrovarsi spesso solo senza nessuno a coprirgli le spalle: coloro che dovrebbero accompagnarlo nelle nuove avventure faticano a tenere il suo passo.
La situazione in cui il nativo si trova più a proprio agio è quella che richiede iniziativa, coraggio e leadership immediata. In queste circostanze dà il meglio di sé, specialmente quando si tratta di esplorare territori inesplorati o quando l'opportunità assume i contorni di una sfida aperta.
I nativi dell'Ariete sono saldamente ancorati al presente e proiettati con slancio verso il futuro, ma meno inclini a soffermarsi sulle lezioni del passato: la loro psicologia è strutturata su riflessi rapidi del tipo stimolo-risposta immediata, particolarmente efficaci per superare le contingenze che esigono prontezza operativa.
Il carattere dell'Ariete è dominato dalla primarietà: le reazioni agli stimoli sono immediate, spontanee e viscerali. Le esperienze sono vissute con passione e trasportate all'estremo, ma tendono a esaurirsi nel breve termine. Pur manifestando un temperamento collerico ed esplosivo, l'Ariete è del tutto estraneo al rancore: una volta sfogata l'energia, torna sereno e pronto a ripartire.